21 Marzo 2008, Corriere della sera, Casini dice: “Credo che l’unico voto utile sia quello libero”.
Ma come si fa a garantire la libertà del voto in un paese dove vige un bipolarismo politico che depotenzia l’iniziativa politico-partitica alternativa? La scelta dell’ UDC di Casini di presentarsi alle elezioni come partito unico è sicuramente una scelta audace. Gli stessi taxisti confermano l’azzardo della puntata. Basta un Loreno Bettorelli qualunque a sconvolgere i piani dell’ UDC. Essendosi candidato nelle liste del PDL, ed essendo il direttore di una delle più grandi centrali di taxi in Italia, Bettarelli ha garantito la circolazione dello stemma del suo partito nei traffici metropolitani più importanti del paese a scapito degli accordi presi precedentemente con l’ UDC (più o meno 500 taxi sui quali il volto di Casini avrebbe sorriso alla nostra triste Italia). L’accordo salta al momento della candidatura di Bettarelli. Facile ad immaginarsi la dinamica. I taxisti rinnegano l’accordo e sul Corriere della sera (21 Marzo) Marco Ricco, responsabile della CNA taxi dice: “Sembra che ci siano state delle interferenze da parte delle cooperative su quella che dovrebbe essere una libera scelta dei titolari delle licenze.” La libertà del voto è così spostata: dal cittadino al taxinaro che veicola (beninteso: a pagamento) l’informazione, la pubblicità. Come si fa a votare liberamente chi liberamente non può esercitare la facoltà di promuoversi?”

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Mamma mia basta con questa cosa del voto utile.. Pensiamo a Pierferdy che stà bono veramente..ahaha.. grande questo blog.. complimenti..!!…
Per me l’unica cosa utile è quella di amarti!!!
Ti amo Pier
ti amo anch’io pier, sei troppo affascinante, irresistibile…vorrei tanto conoscerti!!!
L’unico voto utile è quello libero e dato kondividendo i valori di ki si vota, detto questo io kredo ke il mio voto non sarà utile..sarà utilissimo………. VAIIIII CASINIIIIII